100% BIM

ARTIGIANI RINASCIMENTALI CON STRUMENTAZIONE DIGITALE

Studiooba è uno studio di Architettura con sede a Roma, nato nel 2010, che fornisce servizi di progettazione nell’ambito della Bioarchitettura e dei Biorisanamenti indoor.
Le due socie fondatrici sono gli architetti Carmen Lovaglio e Monica Maldera che da anni pongono al centro del loro lavoro la qualità degli spazi confinati e la salute umana, aiutando i propri clienti a prendere consapevolezza del livello di benessere nei loro ambienti domestici e lavorativi, misurando e quantificando l’inquinamento indoor, progettando e realizzando spazi che consumano poco e sporcano ancor meno. Una sintesi felice delle cose che rendono bella la vita.
Studiooba è in grado di offrire una consulenza completa per la progettazione, la scelta dei materiali adeguati e la loro messa in opera per realizzare o ristrutturare in modo sano e sostenibile.

Bioarchitettura per studiooba è l’insieme delle regole progettuali e delle tecniche costruttive che vanno nella direzione della sostenibilità, con un diverso approccio alla vita, in equilibrio con risorse, energie e forze che da millenni garantiscono la sopravvivenza della nostra specie sul pianeta.

Significa instaurare una relazione di reciprocità con ciò che ci circonda, esprimendo un rispetto per la vita e per le cose, al di là di mode e tendenze. Facendo propria una conoscenza che per tradizione abbiamo ereditato dai nostri avi quali gli etruschi, i romani, i celti e le popolazioni mediterranee, lo studio progetta un costruito che deve tornare a essere il prolungamento dei sensi, delle abitudini, del nostro modo di essere e di vivere.

Innovazione, tecnologia, design, qualità delle materie prime, biocompatibilità, funzionalità e affidabilità sono tutte caratteristiche che studiooba ricerca nella progettazione degli spazi, per il benessere di chi vi abita e lavora. Un approccio teso a raggiungere l’armonia dell’intero processo di progettazione, tutto ciò al fine di realizzare un progetto capace di soddisfare tutte le esigenze. Proprio per questo la creatività si concretizza attraverso l’uso di strumenti tradizionali, come lo schizzo a mano libera e il plastico, a cui si affiancano le nuove tecnologie disponibili come il BIM-Building Information Modeling.

Imparare dal passato. Vivere il presente. Progettare il futuro.